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Fnsi, Usigrai e Asp: «Tutela per chi rifiuta di partecipare a eventi a rischio» (Foto: Pixabay)
Appelli 12 Ott 2020

Covid-19, Fnsi, Usigrai e Asp: «Tutela per i colleghi che rifiutano di partecipare a eventi a rischio»

Sindacato e Stampa parlamentare chiedono alle forze politiche e ai rappresentanti istituzionali «di assicurare il pieno rispetto delle norme contro il contagio». Direttori e capiredattori, incalzano, «hanno il dovere di proteggere giornalisti e operatori» che «si devono astenere dal partecipare a "tonnare"».

«Usigrai, Fnsi e Stampa parlamentare tuteleranno in ogni sede i giornalisti e gli operatori che dovessero subire conseguenze disciplinari per la mancata partecipazione a situazioni a rischio». Così i rappresentanti dei giornalisti, che, in una nota congiunta, rimarcano come l'emergenza Covid-19 non sia mai finita. «Anzi – spiegano – i contagi in questi giorni sono in aumento e gli ultimi casi che hanno coinvolto molti colleghi (carta stampata, agenzie, web, radio e Tv) impongono una maggiore attenzione da parte di tutti».

«Vista la frequente assenza di regole certe nella organizzazione di eventi politici – incalzano Usigrai, Fnsi e Asp – i direttori e i capiredattori hanno il dovere di proteggere i colleghi, esposti in prima linea, ribadendo che i giornalisti, operatori, specializzati, si devono astenere dal partecipare a "tonnare" o assembramenti per realizzare interviste o prendere semplici dichiarazioni».

Spesso, aggiunge il sindacato, «si tratta di lavoratori precari "costretti" ad accettare situazioni in palese contrasto con le indicazioni anti-Covid pur di portare a casa il lavoro, e quindi la paga. La tendenza a svolgere manifestazioni, conferenze stampa, senza il rispetto delle regole è purtroppo bipartisan: vanno tutte condannate con la stessa forza. Davanti a un assembramento, giornalisti e troupe devono allontanarsi».

A questo proposito Usigrai, Fnsi e Stampa Parlamentare chiedono alle forze politiche e ai rappresentanti istituzionali «di assicurare il pieno rispetto delle norme contro il contagio» e affermano che, «di fronte a tali rischi, le giornaliste e i giornalisti italiani si rifiuteranno di partecipare alle iniziative, segnalando nei propri servizi la violazione, da parte degli organizzatori, delle norme in essere riferite all'emergenza Covid-19».

@fnsisocial

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