Il presidente dell'Aser, Matteo Naccari
Minacce 11 Feb 2021
Bologna, esercente insulta e minaccia cronista. La solidarietà dell'Aser
Il collega stava semplicemente facendo il suo lavoro, cercando di raccogliere le reazioni del gestore di un locale raggiunto da un'ordinanza di chiusura anticipata da parte del sindaco, spiega l'Assostampa, che bolla come «non accettabili in una società democratica» gli epiteti rivolti al giornalista.
L'Associazione Stampa Emilia-Romagna esprime «tutta la solidarietà e vicinanza» al collega dell'agenzia di stampa Dire minacciato e insultato pesantemente dal gestore di un locale di Bologna raggiunto da un'ordinanza di chiusura anticipata da parte del sindaco Virginio Merola.
«Il collega – rileva l'Assostampa – stava semplicemente facendo il suo lavoro di cronista, cercando di raccogliere le reazioni del titolare al provvedimento, ma è stato insultato a più riprese con gravi epiteti, "pezzo di merda", e gravi minacce come "ti spezzo le cosce, è meglio che lo sai, ti ho fotografato", espressioni non accettabili in una società democratica».
@fnsisocial