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Alcuni momenti del flash mob in piazza del Pantheon (Foto: @amnestyitalia)
Alcuni momenti del flash mob in piazza del Pantheon (Foto: @amnestyitalia)
Alcuni momenti del flash mob in piazza del Pantheon (Foto: @amnestyitalia)
Iniziative 13 Lug 2016

Stop sparizioni in Egitto, la Fnsi al fianco di Amnesty International al flash mob per ricordare Giulio Regeni

La Fnsi al fianco di Amnesty International Italia al flash mob, organizzato in piazza del Pantheon, a Roma, per ricordare Giulio Regeni e per presentare il nuovo rapporto sulle torture e le sparizioni forzate in Egitto. «È necessario che i media si impegnino per illuminare quelle periferie dimenticate del mondo dove sequestri e torture sono pratiche all’ordine del giorno», è il commento del segretario generale e del presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.

La Fnsi al fianco di Amnesty International Italia al flash mob, organizzato questa mattina in piazza del Pantheon, a Roma, per ricordare Giulio Regeni e per presentare il nuovo rapporto sulle torture e le sparizioni forzate in Egitto.

«È necessario – è il commento del segretario generale Lorusso e del presidente della Fnsi, Giulietti – fare luce sui troppi casi di sparizioni che avvengono quotidianamente in troppi Paesi del mondo. E siamo convinti che i media abbiano un ruolo cruciale nel processo che deve portare ad illuminare quelle periferie dimenticate dove sequestri e torture sono pratiche all’ordine del giorno».

Non solo l’Egitto, dunque, con il caso del giovane ricercatore friulano scomparso e poi trovato morto, dopo essere stato torturato, quasi sei mesi fa e sulla cui sorte ancora non si sa nulla di certo.

«La Federazione nazionale della stampa italiana – proseguono Lorusso e Giulietti – è al fianco di Amnesty International Italia nella battaglia per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni e per tutti i Giulio d’Egitto e del mondo fin dal lancio della campagna di sensibilizzazione #veritàpergiulioregeni. E anche questa mattina eravamo con i rappresentanti di Amnesty e di numerose altre associazioni per partecipare al flash mob organizzato in occasione del lancio di un nuovo rapporto sulle torture e le sparizioni forzate in Egitto».

Il rapporto di Amnesty International «Egypt: “Officially, you do not exist” Disappeared and tortured in the name of counter-terrorism», disponibile sul sito internet di Amnesty Italia, include 17 testimonianze dettagliate di alcune delle centinaia di vittime di torture e sparizioni forzate nel 2015 e 2016, tra cui ragazzi di 14 anni.

«Secondo le organizzazioni non governative locali – spiega Amnesty – la media delle sparizioni forzate è di tre-quattro al giorno. Di solito, agenti dell'Agenzia per la sicurezza nazionale egiziana (Nsa) pesantemente armati fanno irruzione nelle abitazioni private, portano via le persone e le trattengono anche per mesi, spesso ammanettate e bendate per l'intero periodo».

@fnsisocial

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