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Un momento della protesta (Foto: Associazione Ligure Giornalisti)
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Un momento della protesta (Foto: Associazione Ligure Giornalisti)
Associazioni 26 Ott 2026

Stop alla censura ai giornalisti, a Genova in piazza per l'articolo 21 della Costituzione

Oltre duecento persone hanno partecipato lunedì 26 ottobre 2026 alla protesta organizzata da Ordine dei giornalisti della Liguria, Associazione Ligure Giornalisti e Gruppo Cronisti Liguri. Presente anche la segretaria generale Fnsi, Alessandra Costante.

Oltre duecento persone hanno partecipato lunedì 26 ottobre 2026 alla protesta organizzata da Ordine dei giornalisti della Liguria, Associazione Ligure Giornalisti e Gruppo Cronisti Liguri contro «la sistematica violazione dell'articolo 21 della Costituzione sulla libertà di stampa, che censura l'informazione e rende sempre più faticoso il lavoro del cronista».

La protesta, alla quale - ricordano i giornalisti liguri in una nota - ha partecipato anche la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante, si è svolta davanti alla sede della Prefettura di Genova e ha visto in piazza tutti i rappresentanti della categoria, il presidente dell'Ordine degli Avvocati Stefano Savi e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil in solidarietà con il mondo della stampa.

L'incontro si è aperto con gli interventi di Tommaso Fregatti, presidente dell'Odg Liguria, e Matteo Dell'Antico, segretario dell'Assostampa ligure, che hanno ribadito la necessità di avere un maggiore accesso alle fonti e uno stop alla censura delle notizie che, a detta delle forze dell'ordine, creano allarme sociale.

È intervenuta anche la segretaria Costante vicina ai cronisti liguri e pronta a sottolineare come l'informazione debba essere libera e senza censure.

Hanno inoltre preso la parola Milena Arnaldi, presidente del sindacato regionale; Andrea Leoni, vicepresidente dell'Odg Liguria e Andrea Ferro in rappresentanza del consiglio dell'Ordine nazionale; Marcello Zinola, della Formazione dell'Odg; i rappresentanti dei sindacati confederali (Alessandro Pagano, segretario generale della Cgil Genova; Giuseppe Gulli, segretario organizzativo della Uil Liguria; e Luca Maestripieri, segretario della Cisl Liguria).

I giornalisti hanno distribuito ai passanti una locandina con una vignetta realizzata dal collega Lorenzo Calza.

Una delegazione di giornalisti - formata da Fregatti, dal consigliere dell'Ordine Marco Lignana, dalla presidente del Gruppo Cronisti Katia Bonchi e dai segretari aggiunti dell'Alg Antonio Zagarese e Marco Toracca - ha incontrato la prefetta Cinzia Torraco, il questore Raffaele Gargiulo, il generale dei Carabinieri Alessandro Magro e il generale della Guardia di Finanza Luigi Macchia per esprimere tutte le difficoltà in cui è costretta a operare la categoria.

Al termine dell’incontro la prefetta ha ribadito la disponibilità a trovare una via condivisa per garantire il rispetto dell’articolo 21 della Costituzione e a permettere ai giornalisti di avere un nuovo accesso alla Questura e ai Carabinieri. Saranno invece forniti, come richiesto dallo stesso Ordine degli Avvocati, i nomi dei legali che difendono le persone sottoposte a indagine. (Da: associazioneliguregiornalisti.org)

@fnsisocial

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