''Ci auguriamo che la Rai del nuovo dg sia in totale discontinuità con quella del precedente''. Lo dice Carlo Verna, segretario dell'Usigrai, a proposito della mancanza di un regolamento da parte dell'azienda pubblica sul referendum del 12 e 13 giugno.
''Siamo dalla parte delle cose da raccontare - spiega Verna nel corso di un sit-in dei comitati per il sì ai referendum sotto Palazzo San Macuto a Roma - e in questo caso vogliamo raccontare le ragioni a favore o contrarie ai referendum''.
Davvero, conclude il segretario Usigrai, ''non si capisce perché si debba sollecitare la commissione di Vigilanza affinché ci permetta di raccontare del referendum''.
Secondo Roberto Natale, presidente della Fnsi, ''noi come giornalisti abbiamo il diritto-dovere di informare e non è concepibile che si chiudano gli spazi e si mettano bavagli''. (ANSA)