Il 19 e 20 ottobre 2026, il Comitato Esecutivo della Federazione Internazionale dei Giornalisti si è riunito online e ha adottato all'unanimità una mozione urgente sul caso di Daphne Caruana Galizia, uccisa il 16 ottobre 2017. La mozione chiede giustizia per Daphne Caruana ed esprime solidarietà alla sua famiglia e ai giornalisti di Malta.
Dopo aver ripercorso tutta le vicende del processo seguito all’uccisione della giornalista, la Ifj «riafferma la sua solidarietà alla famiglia di Daphne Caruana Galizia, ai suoi colleghi e a tutti i giornalisti maltesi che continuano a chiedere verità e giustizia per la sua morte».
Il sindacato internazionale esprime poi la sua «profonda preoccupazione e condanna in merito all'assoluzione di Yorgen Fenech, poiché tale decisione non stabilisce in sede giudiziaria la responsabilità penale dell'imputato per la presunta pianificazione del reato, e ribadire che la ricerca della giustizia deve proseguire attraverso i canali legali appropriati».
La Ifj sollecita «le autorità giudiziarie di Malta affinché l'appello venga esaminato in modo indipendente, diligente e trasparente, nel pieno rispetto del giusto processo, e affinché si conduca un'indagine efficace su tutte le questioni di responsabilità ancora da chiarire».
Viene poi riaffermato l'impegno della Federazione Internazionale dei Giornalisti «ad accompagnare e sostenere le iniziative dei sindacati e delle organizzazioni dei giornalisti a Malta, nonché le azioni nazionali e internazionali volte a garantire piena giustizia per Daphne Caruana Galizia».
Infine la Ifj invita «tutti i governi e le Nazioni Unite ad adottare la Convenzione internazionale sulla sicurezza e l'indipendenza dei giornalisti e degli altri professionisti dei media, proposta dalla Federazione Internazionale dei Giornalisti, quale passo cruciale per porre fine all'impunità per i crimini contro i giornalisti e garantire la loro effettiva protezione in tutto il mondo». (anc)