'La memoria e i luoghi della resistenza' è il titolo del corso di formazione in programma giovedì 4 giugno 2026, dalle 10 alle 13, nella sede della Fnsi (via delle Botteghe Oscure, 54 - primo piano) a Roma.
Organizzato in collaborazione con ForMedia, l'incontro si pone l'obiettivo di fornire una panoramica sulla Resistenza italiana e la sua narrazione con uno sguardo alla 'resistenza' civile/etica dei nostri giorni con particolare attenzione al giornalismo investigativo, di pace e in aree di crisi. La resistenza dei giornalisti ben oltre il 1945.
L'intento, dunque, è anche fornire ai corsisti gli strumenti di discrimine fra memoria e diritto all'oblio in relazione all'oggi e alla storia nazionale. In questo percorso si inserisce anche la riflessione sul rapporto tra memoria e oblio, cruciale nel rispetto dell'identità personale, e il dovere dei giornalisti di non riesumare dettagli del passato, a meno che non siano fondamentali per la completezza dell'informazione attuale.
Prevista l'introduzione della segretaria generale Fnsi, Alessandra Costante.
Conclusioni a cura di Antonella Napoli, giornalista e scrittrice.
Di seguito le relazioni in programma:
'Aspetti deontologici, tra diritto all’oblio e memoria' (Lucia Visca);
'Fra reportage e guida come raccontare i luoghi della Resistenza e i fatti a essi collegati' (Luca Fratangelo);
'Il lascito di Massimo Rendina, giornalista a schiena dritta durante il fascismo, la Resistenza e dopo' (Silvia Resta).
Il corso dà diritto a tre crediti. Iscrizioni tramite la piattaforma formazionegiornalisti.it entro il 1° giugno. (mf)