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Associazioni 03 Nov 2006

“Il precariato uccide anche la libera informazione”: oggi incontro dell’Assessore al Lavoro del Comune di Roma con il sindacato e i giornalisti precari Viva soddisfazione dell’Assostampa Romana

Il comune di Roma incontra i giornalisti precari. L’Associazione Stampa Romana esprime viva soddisfazione per l’iniziativa dell’Assessore alle Politiche del lavoro e della formazione professionale del Comune di Roma, Dante Pomponi, che il prossimo 8 novembre, alle ore 11 alla Sala Blu di via dei Cenci 5, ha organizzato un incontro con il sindacato e con i rappresentanti del precariato giornalistico dal titolo “Il precariato uccide anche la libera informazione”, e che in un comunicato esprime solidarietà al tema della vertenza contrattuale.

Il comune di Roma incontra i giornalisti precari. L’Associazione Stampa Romana esprime viva soddisfazione per l’iniziativa dell’Assessore alle Politiche del lavoro e della formazione professionale del Comune di Roma, Dante Pomponi, che il prossimo 8 novembre, alle ore 11 alla Sala Blu di via dei Cenci 5, ha organizzato un incontro con il sindacato e con i rappresentanti del precariato giornalistico dal titolo “Il precariato uccide anche la libera informazione”, e che in un comunicato esprime solidarietà al tema della vertenza contrattuale.

“La situazione dei precari del mondo del giornalismo è davvero preoccupante –spiega l’assessore Pomponi- e le istituzioni non possono essere indifferenti. Se è vero che in Italia sono oltre 30000 le giornaliste e i giornalisti che lavorano in una condizione di precariato non si può nascondere che ci troviamo di fronte innanzitutto a una situazione di emergenza lavorativa. Dico innanzitutto perché il problema del precariato dei giornalisti è anche un gravissimo problema civile di libertà. Quello a cui stiamo assistendo è una mercificazione dell’informazione e della professione del giornalista: sebbene se per alcuni non è così evidente, il precariato rappresenta una grave minaccia della libertà di informazione, un caposaldo della nostra democrazia. Ritengo che il Comune di Roma non possa restare indifferente a questo problema dal momento che nella capitale è concentrata la maggioranza delle redazioni delle testate nazionali. Invito pertanto tutti i cittadini e le cittadine per un confronto pubblico su questo tema”. All’incontro ha aderito anche la Fnsi.

@fnsisocial

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