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Lutto 30 Mag 2011

Il cordoglio della Fnsi: “Una grande personalità da ricordare con rispetto e gratitudine”

Biagio Agnes ex direttore generale della Rai è morto a Roma la notte scorsa. Era nato a Serino, in provincia di Avellino, il 25 luglio del 1928. E’ stato uno dei più importanti grandi manager delle Partecipazioni Statali. Ha cominciato ventenne l'attività giornalistica collaborando prima in pubblicazioni locali dell'Irpinia e successivamente in giornali a livello regionale e nazionale. Nel 1958 è passato alla Rai dove ha percorso tutta la carriera: redattore alla sede di Cagliari, capo servizio al Giornale Radio, condirettore del Telegiornale, fondatore e direttore del Tg3, vice Direttore Generale per la radiofonia. Dal 1982 al 1990 è stato storico Direttore Generale della Rai, tra i più longevi della tv pubblica.

Biagio Agnes ex direttore generale della Rai è morto a Roma la notte scorsa. Era nato a Serino, in provincia di Avellino, il 25 luglio del 1928. E’ stato uno dei più importanti grandi manager delle Partecipazioni Statali. Ha cominciato ventenne l'attività giornalistica collaborando prima in pubblicazioni locali dell'Irpinia e successivamente in giornali a livello regionale e nazionale. Nel 1958 è passato alla Rai dove ha percorso tutta la carriera: redattore alla sede di Cagliari, capo servizio al Giornale Radio, condirettore del Telegiornale, fondatore e direttore del Tg3, vice Direttore Generale per la radiofonia. Dal 1982 al 1990 è stato storico Direttore Generale della Rai, tra i più longevi della tv pubblica.

Sotto la sua direzione la Rai ha affrontato i profondi cambiamenti intervenuti nel settore radiotelevisivo con l'avvento della tv commerciale.
Con Agnes direttore generale sono stati avviati nuovi servizi, come Televideo, e sperimentato nuove tecnologie quali le trasmissioni via satellite e l'alta definizione.
Tra le sue intuizioni tv l'ideazione, insieme a Luciano Lombardi D'Aquino, del celebre magazine medico televisivo Check-up, trasmesso su Rai1.
Andato via dalla Rai, nel '90 è diventato presidente della Stet, la holding delle telecomunicazioni e nel '97 presidente di Telemontecarlo.
Nel 1987 Agnes è stato nominato Cavaliere del Lavoro, nel 1992 ha ricevuto la laurea honoris causa in Comunicazione e Telecomunicazioni dell'Università di Buenos Aires.
Nel 2006 è diventato direttore della Scuola di Giornalismo dell'Università di Salerno, corso biennale post laurea riconosciuto dall'Ordine dei Giornalisti. Era presidente dell'Amalfi Coast Media Award, premio internazionale giornalistico diviso in più sezioni, cui stava dedicando tutte le sue energie per l'edizione 2011 in programma a metà giugno.
L'ultima apparizione pubblica di Biagio Agnes lo scorso 16 maggio in occasione della Lectio magistralis di Ettore Bernabei nel giorno del suo novantesimo compleanno, alla Pontificia Università Lateranense di Roma. (ANSA)

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana comunica:
“Un servizio pubblico che punta ai grandi ascolti senza dimenticare la qualità; che sa intrattenere senza scadere nella volgarità; che pratica il pluralismo senza dividere il Paese; che di fronte alla concorrenza privata non si intimorisce e non va al traino, ma combatte con coraggio cercando di rimanere fedele ai suoi valori e alla sua diversità. E’ stata questa la Rai di Biagio Agnes, Direttore Generale negli anni in cui il monopolio lasciava finalmente spazio alla competizione. Più tardi il servizio pubblico avrebbe via via smarrito, per molti aspetti, la consapevolezza di sé. Ma la lezione del giornalista Biagio Agnes ha una attualità che anche oggi va sottolineata con  rispetto e gratitudine. Così come resta d’esempio la passione con la quale ha voluto dedicarsi, negli ultimi anni di vita, alla formazione dei giovani giornalisti”.

AGNES: VERNA (USIGRAI), GRANDE MANAGER, LEALE E COMBATTIVO
''Grande manager, uomo leale e combattivo. Per chi ama la Rai, per chi crede nel servizio pubblico questa è una giornata di immenso dolore''. Così il segretario Usigrai, Carlo Verna, ricorda la figura di Biagio Agnes.
''Fino all'ultimo - prosegue Verna in una nota - Biagio Agnes è stato uno di noi, giornalista fra i giornalisti, quelli che formava con passione all'Università di Salerno, quelli con cui aveva collaborato dirigendo l'azienda o realizzando il primo programma di medicina: Check up. L'abbiamo incontrato apparentemente in piena forma, ancora una volta presente, in prima fila, ai funerali di Roberto Morrione la settimana scorsa.
Certamente avevano avuto idee diverse di ciò che doveva essere la Rai, ma sempre stimandosi e rispettandosi, e rendendo forte nel confronto costruttivo il servizio pubblico. Addio Biagione,
ti accompagni l'affetto di tutti noi''. (ANSA)

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