Associazione Stampa Umbra, Ordine dei giornalisti dell'Umbria e Ussi Umbria, in un comunicato congiunto diffuso venerdì 6 febbraio 2026, «stigmatizzano le parole pronunciate dal direttore area tecnica della Ternana Diego Foresti nel corso della conferenza stampa del 5 febbraio u.s. Particolarmente grave l’affermazione: “Spero che quello che dite e scrivete venga dalla vostra testa e non da qualcun altro, perché altrimenti bisogna ricominciare di nuovo a fare la cernita delle persone e a chi sono legate”, che presuppone una volontà di procedere a “liste di proscrizione” per i giornalisti ritenuti “non amici” della società qualora questi pubblicassero articoli sgraditi alla Ternana Calcio».
Asu, Odg e Ussi Umbria proseguono: «Nessuno può in alcun modo mettere in discussione l’autonomia dei giornalisti, peggio ancora paventare o minacciare conseguenze per intimidire o reprimere. Dissentire dal contenuto di un articolo è legittimo, così come esprimere pubblicamente tale dissenso, altra cosa è anche soltanto ipotizzare “cernite” dei giornalisti per contornarsi esclusivamente di quelli graditi».
Viene poi definito «estremamente grave anche il fatto che il direttore Foresti ipotizzi che i giornalisti ternani scrivano “sotto dettatura” o che i loro pensieri vengano “da qualcun altro”, peraltro senza fare menzione del soggetto o dei soggetti a cui fa riferimento».
La nota si conclude: «Confidando nel fatto che si sia trattato solamente di uno scivolone linguistico, Ussi e Odg auspicano che, anche in coincidenza con la nuova gestione della comunicazione, la Ternana Calcio punti a costruire un rapporto di collaborazione con la stampa accreditata senza in alcun modo minacciarne indipendenza e autonomia». (anc)