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La copertina del rapporto 'Amministratori Sotto Tiro' di Avviso Pubblico
Appuntamenti 23 Giu 2023

'Amministratori sotto tiro', il 26 giugno in Fnsi presentazione del Rapporto di Avviso Pubblico

Previsto anche un focus sui giornalisti vittime di aggressioni e minacce per via del loro lavoro. Partecipa il presidente Fnsi, Vittorio di Trapani. Modera Paolo Borrometi. Sala Tobagi, ore 11.

«Anche nel 2022 centinaia di amministratori locali in Italia hanno subito minacce, aggressioni e intimidazioni. Sebbene il trend dell'ultimo triennio descriva un fenomeno in diminuzione in termini numerici, ricoprire il ruolo di sindaco o di consigliere comunale era, e resta, un impegno particolarmente difficile e complesso, persino pericoloso in determinati contesti territoriali». È quanto afferma Roberto Montà, presidente di Avviso Pubblico, nell'introduzione al Rapporto annuale Amministratori Sotto Tiro.

Il Report 2022 sarà presentato a Roma, lunedì 26 giugno alle 11, nella sede della Federazione nazionale della Stampa italiana. Il programma prevede i saluti del presidente di Avviso Pubblico Roberto Montà e di Vittorio di Trapani, presidente della Fnsi. Seguirà la presentazione dei principali dati del Rapporto con Claudio Forleo, curatore del dossier e responsabile dell'Osservatorio parlamentare di Avviso Pubblico.

Tra gli ospiti previsti: il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e il presidente di Anci, Antonio Decaro. Con loro Andrea Carboni, direttore analisi di Acled (Armed Conflict Location & Event Data), organizzazione non governativa che monitora gli scenari di conflitto e violenza internazionale e la giornalista Floriana Bulfon. A moderare l'incontro sarà il condirettore di Agi, Paolo Borrometi.

Molte le novità di questa edizione. Oltre a raccontare e analizzare i fatti avvenuti nel corso del 2022 in Italia, il rapporto si arricchisce di una sezione speciale sui casi di violenza politica internazionale. A realizzarlo Acled, che raccoglie informazioni su date, attori, luoghi, vittime e tipologie di tutti gli eventi di violenza politica nel mondo.

L'obiettivo è mappare il fenomeno delle intimidazioni agli amministratori locali anche in Europa, con due approfondimenti: un focus sull'Ucraina, dilaniata da un conflitto che si protrae da oltre un anno, e uno sui giornalisti vittime di aggressioni e minacce come gli amministratori locali, solo perché svolgono correttamente il proprio lavoro.

«Il nostro Paese – anticipano gli organizzatori – resta in Europa quello con le criticità maggiori. In Italia tra il 2011 e il 2022, infatti, ci sono stati oltre cinquemila atti intimidatori, di minaccia e di violenza contro sindaci, assessori, consiglieri comunali e municipali, amministratori regionali, dipendenti della Pubblica amministrazione. Di questi più del trenta per cento si trovano nel Centro-nord. Ma minacce e intimidazioni non nascondono soltanto ragioni criminali. Le tensioni sociali si traducono sempre più spesso in atti di aggressione politica: dal 2016 ci sono stati più di mille casi da parte di cittadini, motivati con il dissenso verso decisioni amministrative sgradite. E anche se i numeri rivelano un calo rispetto all'anno passato, tuttavia il dato è solo apparentemente confortante. A preoccupare è la cosiddetta "cifra oscura", ovvero le intimidazioni che non vengono denunciate pubblicamente. Cifra che si sospetta elevata, in linea con i dati dell'Osservatorio del ministero dell'Interno».

@fnsisocial

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