Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella mattinata di lunedì 16 febbraio 2026, subito dopo le celebrazioni per il centenario della morte di Gobetti al Teatro Carignano si è recato in visita alla sede della Stampa a Torino. Il Capo dello Stato, riferisce l’agenzia Ansa, ha espresso «solidarietà per i fatti di fine novembre», quando la redazione era stata assaltata da un centinaio di manifestanti, cogliendo l'occasione per sottolineare: «I giornali sono i pilastri della democrazia».
Mattarella ha ricevuto in dono due lastre, una con la prima pagina della sua elezione e l'altra con la foto di lui al Niguarda. Ad accoglierlo in redazione, insieme al direttore, Andrea Malaguti, erano presenti i vertici di Gedi.
Il Comitato di redazione de La Stampa, si legge in una nota, «ha fatto recapitare al Presidente una lettera riservata per sensibilizzarlo sulle preoccupazioni dei giornalisti per la vendita del giornale. I dipendenti dell'editrice - prosegue il comunicato - hanno lungamente e più volte applaudito il Presidente, che si è soffermato a salutare le persone in redazione». Cdr e Rsu ringraziano il Capo dello Stato «per questa visita: la sua attenzione ci onora e ci conforta in una fase delicata della storia ultracentenaria del nostro giornale». (anc)