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Associazioni 15 Set 2008

I giornalisti umbri serrano le file nell'associazione stampa in vista delle importanti scadenze autunnali

Una comune unione di intenti, per una più incisiva presenza nella società regionale e per una accresciuta funzione di servizio alla collettività nel rispetto delle regole deontologiche, della professione e dei fruitori dell’informazione.

Una comune unione di intenti, per una più incisiva presenza nella società regionale e per una accresciuta funzione di servizio alla collettività nel rispetto delle regole deontologiche, della professione e dei fruitori dell’informazione.

I giornalisti umbri serrano le fila in vista di una stagione autunnale che si presenta particolarmente difficile anche sul fronte sindacale, con il tentativo di delegittimare la categoria, di frammentarla, relegandola a ruoli marginali, spesso disconoscendo competenze e professionalità. I giornalisti umbri vogliono tornare a parlare con una sola voce. Può essere così sintetizzato l’esito della partecipata riunione di martedì 9 settembre promossa dall'Associazione stampa umbra e cha ha visto la risposta massiccia di tutti gli organismi della categoria: Ordine, gruppi di specializzazione (Ussi, Gus e ricostituendo Ucu), fiduciari umbri di Inpgi e Casagit, rappresentante del coordinamento precari, rappresentante della Commissione Pari Opportunità e consiglieri nazionali "umbri" di Ordine, Fnsi ed Ussi. Una proficua occasione per fare il punto della situazione in vista della ripresa autunnale, che si preannuncia ricca di incognite anche in Umbria, dove i temi che stanno animando il dibattito nazionale si sostanziano di una loro specificità regionale che preoccupano e non poco i gruppi dirigenti della categoria. Vicino al monitoraggio continuo della situazione, si è convenuto di intraprendere una serie di iniziative comuni per ridare slancio all'azione sinergica dei giornalisti umbri. Si è quindi stabilito un calendario di massima che verrà alla luce nei prossimi giorni. Da tutti, infine, è stata auspicata la conclusione positiva della lunghissima vertenza contrattuale, che finora non ha fatto significativi passi in avanti per una sostanziale chiusura della controparte editoriale.

@fnsisocial

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