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La locandina del vernissage
Anniversario 23 Set 2026

'Bellezza e libertà', al Sugc la mostra di Rossano Ferrari dedicata a Napoli e Giancarlo Siani

L'iniziativa in occasione dell'anniversario della morte del giovane cronista del Mattino, assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985 a 26 anni. All'inaugurazione anche il fratello, Paolo, con la segretaria del sindacato regionale Geppina Landolfo e il segretario aggiunto Fnsi, Claudio Silvestri.

Giovedì 24 settembre 2026, alle ore 18, nella Sala Arcobaleno del Sindacato unitario giornalisti della Campania, in vico Monteleone 12 a Napoli, si terrà il vernissage della mostra di Rossano Ferrari 'Bellezza e libertà', un percorso artistico dedicato a Napoli e alla figura di Giancarlo Siani.

All'inaugurazione saranno presenti l’artista Rossano Ferrari, l'art project manager della mostra Carmen Padula, la segretaria del Sugc Geppina Landolfo, il segretario aggiunto della Fnsi Claudio Silvestri e Paolo Siani, fratello di Giancarlo, il giornalista ucciso dalla camorra nel 1985.

Il titolo scelto per la mostra racchiude i due elementi attorno ai quali Ferrari costruisce il proprio racconto artistico: la bellezza di Napoli e la libertà, incarnata dalla figura di Giancarlo Siani. Nel corso del vernissage l'artista donerà al Sugc una sua opera dedicata proprio al giovane cronista.

«Ho voluto dedicare questa mostra a Giancarlo Siani perché per me rappresenta un simbolo di libertà - spiega Rossano Ferrari - Napoli è bellezza, arte e passione, una città capace di trasmettere un profondo senso di libertà. È lo stesso senso che vedo negli occhi di Giancarlo, un giovane uomo libero, un cacciatore di verità per amore incondizionato della sua terra. La mia mostra vuole essere un atto d'amore verso la bellezza unica di Napoli e, allo stesso tempo, un omaggio a Giancarlo, esempio e ispirazione per tutti».

'Bellezza e libertà' nasce così dall’incontro fra la visione artistica di Ferrari, il suo rapporto con Napoli e la memoria di un giornalista diventato simbolo della libertà di informazione. La scelta della sede del Sindacato dei giornalisti rafforza questo legame, che resterà nel tempo anche attraverso l'opera donata dall’artista al Sugc. (mf)

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