«Lutto nel giornalismo siciliano. Si è spento all’età di 67 anni Franco Castaldo, storico cronista, saggista e profondo conoscitore delle dinamiche mafiose della Sicilia centro-occidentale». A dare la triste notizia è l’Assostampa Sicilia sul suo sito web giovedì 22 ottobre 2026.
Il sindacato regionale ripercorre la carriera del giornalista scomparso: «Direttore di Grandangolo, giornale che ha fondato nel 2004, è stato responsabile della redazione di Agrigento e caposervizio del quotidiano La Sicilia. Autore di libri su Mafia e Stidda, ha seguito per decenni gli anni della guerra di mafia nell’Agrigentino, raccontando omicidi, indagini e processi, ma anche i risvolti sociali di una stagione di violenza che ha segnato profondamente il territorio. È stato collaboratore di testate nazionali ed internazionali».
L’Assostampa sottolinea poi che Franco Castaldo «è stato, prima di tutto, un uomo dalle qualità umane riconosciute e apprezzate da quanti lo hanno incontrato nel proprio percorso professionale. Per tanti colleghi è stato un riferimento, una voce autorevole e un esempio di giornalismo vissuto con serietà, passione e senso di responsabilità. Un legame significativo lo ha unito anche all'Assostampa, di cui è stato dirigente per anni, rappresentando un punto di riferimento per la comunità professionale e per i valori di tutela, dignità e libertà dell'informazione. Con Franco Castaldo se ne va una figura fondamentale del giornalismo siciliano, un cronista che ha saputo raccontare una realtà complessa e pericolosa, lasciando una traccia importante nella storia dell'informazione agrigentina».
La segreteria di Assostampa Agrigento e quella di Assostampa Sicilia concludono esprimendo il proprio «più sincero e commosso cordoglio alla moglie, ai figli, alle nuore e al nipotino Francesco, ai quali si stringe con affetto in questo momento di profondo dolore, condividendone la sofferenza per una perdita che priva la famiglia e l'intera comunità giornalistica di una persona speciale». (anc)