Il fenomeno delle povertà nelle sue diverse declinazioni, le risposte ai bisogni crescenti delle persone che ne soffrono, l'impegno quotidiano di coloro che le ascoltano e le aiutano. Inoltre, il legame di tutto ciò con il mondo dell'informazione e il ruolo dei giornalisti. Questi i temi del Premio Stampa 2025 che si è svolto sabato 5 aprile 2025 a palazzo Naselli Crispi, organizzato da Associazione Stampa Ferrara e Associazione Stampa Emilia-Romagna. Momento culminante della mattinata la cerimonia di premiazione della Caritas diocesana Ferrara e Comacchio, riconoscimento attribuito dall'assemblea dei soci di AsFe all'organismo pastorale «per l'impegno e il valore del ruolo che riveste per promuovere e testimoniare la carità della comunità ecclesiale a vantaggio di chi è in forte difficoltà». A ritirare il premio - un'opera realizzata dalla studentessa del Liceo artistico 'Dosso Dossi' Martina Taddia e consegnata dalla presidente di AsFe Antonella Vicenzi - è stato l'arcivescovo monsignor Gian Carlo Perego, affiancato dagli operatori e dai volontari Caritas.
La cerimonia, condotta da Stefano Ravaioli e ospitata nella sede concessa dal Consorzio Bonifica Pianura di Ferrara, è stata preceduta da un corso di formazione, organizzato con l'Ordine dei giornalisti e la Fondazione giornalisti dell’Emilia-Romagna, dal titolo 'Vecchie e nuove povertà: il ruolo dell'informazione'. Dopo i saluti di Paolo Maria Amadasi (presidente Aser) e l'introduzione di Antonella Vicenzi, sono intervenuti monsignor Gian Carlo Perego (sul tema 'Fili d'erba tra le crepe: Rapporto povertà 2024 di Caritas Italiana'), il direttore di Caritas italiana don Marco Pagniello su 'Mi fido di noi - Il progetto di microcredito della Caritas per il Giubileo: in sostegno e aiuto alle persone e alle famiglie in difficoltà', il vicario della Diocesi monsignor Massimo Manservigi ('Un direttore speciale nella storia della Caritas diocesana': un ricordo di monsignor Paolo Valenti, scomparso nel 2022, per 20 anni guida della Caritas cittadina) e Matteo Naccari (segretario aggiunto della Federazione nazionale della Stampa italiana) sull'argomento 'Povertà e Pil: come leggere i dati e raccontarli senza distorsioni', al quale ha collegato la crisi che vive il settore dell'informazione e la mobilitazione del sindacato nelle vertenze in corso a tutela dei cronisti e per un giornalismo di qualità al servizio dei cittadini. A coordinare Alberto Lazzarini (vicepresidente dell'Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna). Ai relatori è stata donata una litografia celebrativa dei 130 di vita di AsFe, opera dell'artista Gianni Cestari.
Alla giornata - che ha ottenuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune e della Provincia di Ferrara - sono intervenuti il prefetto Massimo Marchesiello, il presidente della Provincia Daniele Garuti, i consiglieri regionali Marcella Zappaterra e Paolo Calvano, l'assessore comunale Cristina Coletti, il presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara Stefano Calderoni, rappresentanti di Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. L'appuntamento è per le prossime iniziative organizzate in concomitanza del 130° anniversario della fondazione di AsFe. (Da: aser.bo.it)