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Foto: Cgil.it
Referendum 2025 01 Apr 2025

Indetti i referendum dell'8 e 9 giugno, i decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale

Sono 5 i quesiti sui quali gli italiani sono chiamati a pronunciarsi: 4 riguardano i temi del lavoro (dai licenziamenti ai contratti a termine alla sicurezza), il quinto propone di dimezzare i tempi di residenza legale per richiedere la cittadinanza.

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale lunedì 31 marzo 2025 i decreti del presidente della Repubblica con cui vengono indetti i cinque referendum popolari abrogativi che si terranno domenica 8 e lunedì 9 giugno.

I primi quattro riguardano i temi del lavoro: il primo punta all'abrogazione della disciplina sui licenziamenti del contratto a tutele crescenti del Jobs Act; il secondo alla cancellazione del tetto all'indennità nei licenziamenti nelle piccole imprese; il terzo all'eliminazione di alcune norme sull'utilizzo dei contratti a termine; il quarto è in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L'ultimo referendum abrogativo propone di dimezzare da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana.

Per promuovere i quesiti referendari e la partecipazione al voto, la Cgil ha lanciato una campagna di comunicazione e creato una sezione dedicata sul proprio sito web: cgil.it/referendum.

La Fnsi, che ha aderito ai referendum e deciso di appoggiare e supportare la raccolta delle firme necessarie alla loro presentazione, fa anche parte del comitato referendario nazionale con Cgil, Arci, Libera e i rappresentanti di numerose altre associazioni della società civile.

I quesiti referendari sul lavoro erano stati presentanti nella sede sindacato dei giornalisti il 31 maggio 2024 dal segretario della Cgil Maurizio Landini con la segretaria generale Alessandra Costante. (mf)

@fnsisocial