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Un momento dell'incontro (Foto: aser.bo.it)
Vertenze 03 Apr 2025

Bologna: incontro in Regione con il Cdr della Dire, Fnsi e Aser. De Pascale: «Agenzia importante per il territorio»

L'incontro era stato richiesto dal sindacato regionale per richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla grave situazione di difficoltà che stanno vivendo i lavoratori, e le loro famiglie, senza stipendio da gennaio 2025.

Una delegazione del Comitato di redazione dell'agenzia Dire ha incontrato oggi, giovedì 3 aprile 2025, in Regione a Bologna il presidente Michele de Pascale, accompagnato dall'assessore al Lavoro Giovanni Paglia e dal capo di gabinetto Luca Vecchi; insieme con i giornalisti il presidente dell'Associazione della stampa Emilia-Romagna, Paolo Maria Amadasi, con la vicepresidente Barbara Musiani, e il segretario aggiunto della Fnsi, Matteo Naccari.

«L'incontro - fa sapere l'Assostampa - era stato richiesto dall'Aser per richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla grave situazione di difficoltà che stanno vivendo i dipendenti dell'agenzia di stampa, e le loro famiglie, senza stipendio da gennaio 2025. Il sindacato dei giornalisti ha rimarcato l'importanza di questa redazione per l'informazione giornalistica non solo dell'Emilia Romagna, ma di tutta Italia, chiedendo alla Regione un impegno forte per sostenere le rivendicazioni dei giornalisti, che solo nell'ultimo mese, hanno scioperato per 5 giorni».

Il presidente della Regione ha ribadito quanto sia importante per il territorio la presenza della redazione di Dire e ha assicurato un intervento presso il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria per conoscere nei dettagli la situazione. Solidarietà è stata espressa ai giornalisti e alle loro famiglie. E l'assessore Paglia ha messo a disposizione gli uffici regionali nel caso siano necessari pareri tecnici sulle procedure burocratiche che investono l'agenzia e l'eventuale ricerca di sostegni per i giornalisti.

«L'Aser - conclude il sindacato regionale - ribadisce ancora una volta la richiesta all'editore della Dire, Stefano Valore, di cercare soluzioni per pagare il più presto possibile gli stipendi arretrati, dando così un segnale alla redazione, ormai sfinita a causa delle sue scelte».

@fnsisocial

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